Festa nazionali dei Castelnuovo d’Italia
In Italia ci sono 26 Comuni che si chiamano Castelnuovo e Castelnovo, dal Piemonte alla Campania, dal Veneto alla Puglia. In occasione del Superzampone 2003, su suggerimento del cav. Sante Bartolamasi, c’è stato il primo incontro tra i Castelnuovo d’Italia. Da allora si è sviluppato un rapporto forte, che ha condotto al “Patto di Fratellanza”, firmato nel 2004, al quale hanno aderito per ora 18 Castelnuovo. Anno dopo anno, i confronti, gli incontri e gli scambi sono proseguiti e si sono intensificati, in particolare in occasione delle principali feste di ogni Comune, dove i vari Castelnuovo d’Italia hanno avuto l’opportunità di promuovere il proprio paese, con prodotti enogastronomici e materiale turistico.
Questo percorso sfocia ora nella prima Festa dei Castelnuovo d’Italia: una festa itinerante, la cui prima edizione si tiene a Castelnuovo Rangone sabato 5 e domenica 6 aprile. Hanno già assicurato la loro presenza 15 “Castelnuovi”.
Si inizia sabato 5 aprile alle ore 17.30 con l’inaugurazione della Festa dei Castelnuovo d’Italia, con la Banda di Spilamberto. Alle 18 apertura degli stand: ogni Castelnuovo presenterà le proprie specialità enogastronomiche. Poco dopo, sempre in piazza Cavazzuti, alle ore 18.30, presentazione del libro “I Castelnuovo d’Italia. Un patto di fratellanza” con i Sindaci dei Castelnuovo d’Italia. Alle 19.30, grande cena con i piatti tipici di tutti i Castelnuovo d’Italia. Dalle 20.30, musica di ascolto durante la cena a cura di Lalo Cibelli (voce e chitarra), Stefano Calzolari (pianoforte) ed Elisabetta Sacchetti (voce). Dopo la cena, il trio darà vita a un concerto.
Domenica 6 aprile, per l’intera giornata, apertura degli stand (i Castelnuovo presentano ancora le loro specialità enogastronomiche) ed esibizione di artisti di strada. Dalle 12, tutti a tavola con i piatti tipici di tutti i Castelnuovo d’Italia. Sabato a cena e domenica a pranzo, si potranno mangiare piatti tipici deliziosi, tra i quali: Primi: paslochi, tortelloni, maccheroni col ragù di somarino; Secondi: luccio in salsa, tigelle, frico, panigacci, salame speciale di patata. E per finire: strudel, dolce di cioccolato con malvasia, torta di nocciole, coppa di fragole al vino, parampampoli, vini tipici…e tante altre specialità.
Maggiori informazioni sui Castelnuovo e Castelnovo italiani possono essere rintracciate nel volume “I Castelnuovo d’Italia. Un Patto di Fratellanza”, pubblicato a cura del nostro Comune nel 2007: una pubblicazione con fotografie e brevi testi relativi a ciascuno dei 26 Castelnuovo italiani, disponibile gratuitamente, su richiesta, per tutti i cittadini interessati.













