Missitalya: gli “animali liberi” in concerto al Vox
Sono una delle band più conosciute e amate di Modena e provincia, e sono pronti ad un grande ritorno con il nuovo disco ed un caldo concerto al Vox di Nonantola.
Venerdì 19 Dicembre i Missitalya, una delle più longeve band del panorama modenese, si esibiranno sul prestigioso palco del Vox di Nonantola, in occasione della presentazione ufficiale del loro nuovo cd intitolato “Animali liberi”.
Nati musicalmente nel 1990 i Missitalya hanno da sempre fatto del rock adrenalinico e sudato il loro credo, nonostante gli avvicendamenti all’interno della formazione e, forti dell’esperienza di tanti anni passati sui palchi come cover band, escono con un cd autoprodotto contenente 12 pezzi inediti, o come dicono loro stessi in copertina “12 pezzi di cuore”.
“Più che di scelta –dice il bassista Remo- si è trattata di un’esigenza vera e propria: suonare cover (soprattutto certe cover) è appagante ma alla lunga è arrivato a starci un po’ stretto. E’ un po’ come comunicare solo con frasi fatte, fare finta di essere qualcun altro…e invece noi sentiamo di avere qualcosa da dire, qualcosa di profondamente nostro. Da anni eseguiamo un nostro pezzo a fine scaletta, si chiama “Quando fai l’amore” e ci siamo accorti che la gente sempre più spesso ci chiede quello e non un qualsiasi altro bis, ed è una soddisfazione incredibile. E tutto il resto non conta più, la crisi devastante del mercato discografico, l’esaltazione di modelli televisivi tutti improntati su tecnica ed estetica ma poveri di contenuti…in modo molto rock abbiamo detto “Chissenefrega!”. Per il puro gusto di farlo, di esprimerci, di lasciare un segno, abbiamo composto, sudato, suonato e registrato 12 pezzi assolutamente nostri, liberi (come animali, da qui il titolo del cd) da ogni condizionamento commerciale e contrattuale e quant’altro, che avranno 1000 difetti ma sono veri, puri, e nostri. E abbiamo l’utopia che per necessità o virtù i locali si “sveglino” un po’ dal dolce torpore delle cover-band-e-revival-a-tutti-i-costi, che alla gente torni voglia di ascoltare, nel vero senso della parola, cose nuove, musica autoprodotta.”













