Oil & Non oil in fiera
Dal 9 all’11 aprile la manifestazione di Modena mette in vetrina prodotti e servizi per manager delle compagnie petrolifere, proprietari di flotte di trasporto di pubblico e di merci gestori, lavaggisti e gestori per il rinnovamento e il potenziamento delle attività. Nutrito il calendario dei seminari che puntano l’occhio sulla rete e sulla gestione dell’autolavaggio
Oil&nonoil è più grande
A tre mesi dall’inizio della manifestazione ModenaFiere (8-11 aprile). la superficie espositiva di Oil&nonoil ha superato ampiamente quella della passata edizione. L’organizzazione, considerati i riflessi positivi del prolungamento di un giorno della fiera e l’elevato numero di trattative in fase avanzata, conta di completare la vendita degli spazi prima della chiusura delle prenotazioni e di superare ampiamente le dimensioni dell’edizione 2004. Nel frattempo, alle associazioni nazionali di settore (Unione Petrolifera, Assopetroli, Consorzio Grandi reti, tutte le associazioni dei gestori) si sono affiancate l’ Upei, l’Ica) e l’Afidamp.
L’Upei (Unione delle europea delle società petrolifere indipendenti) è composta di 17 membri, tra i quali Assopetroli. Gli altri aderenti appartengono ai diversi paesi europei, anche non membri dell’Unione. I suoi membri sono attivi in tutti i rami del settore petrolifero (importazione, vendita all’ingrosso e al dettaglio, distribuzione, logistica e raffinazione) e in quelli di gas, elettricità ed energie rinnovabili.
L’international Carwash Association (ICA)è l’associazione di riferimento per i 75.000 autolavaggisti americani e canadesi. ICA assiste i professionisti dell’autolavaggio e del nonoil nelle stazioni di servizio e ne rappresenta gli interessi. L’Afidamp riunisce i grossisti e i distributori di materiali per la pulizia.
Oltre i confini
Alla crescita di interesse degli operatori italiani fanno riscontro le prime adesioni da parte di società estere, tra esse anche una società cinese. Per favorire l’afflusso di visitatori internazionali, la manifestazione è promossa con la presenza pubblicitaria sulla stampa specializzata estera, attraverso una fitta rete di rapporti con le associazioni dei proprietari di catene di stazioni di servizio e di autolavaggi dei paesi confinanti (Croazia, Slovenia, Svizzera, Francia. Ungheria, Polonia…) e con l’invio in Europa di 60.000 copie della newsletter, sia in italiano/inglese che in tedesco.
Altre 90.000 copie della newsletter raggiungeranno lavaggisti, gestori, investitori, concessionari, operatori del trasporto pubblico e privato allegate alle principali riviste italiane del settore. Oltre 20.000 copie saranno dirette agli indirizzi della banca dati della Tandem, che organizza la manifestazione.
Gestori e lavaggisti
Oil&nonoil si pone anche come punto di raccolta di proposte e suggerimenti che consentano ai soggetti più attivi di avviare attività che generino un miglioramento tangibile degli affari.
La crescita del costo dei carburanti e il conseguente calo delle vendite hanno toccato l’interesse di tutti i protagonisti che operano sulla rete e hanno reso evidente che è un equilibrio fragile quello su cui si regge l’attuale economia delle stazioni di servizio.
Solo l’introduzione di nuove attività e il potenziamento di quelle esistenti possono consentire la diversificazione degli introiti e la crescita proporzionale del non oil nella formazione del reddito del gestore.
Un dato interessante da considerare è quello relativo al peso delle attività non oil nelle reti più significative. Secondo l’economista Davide Tabarelli dell’istituto RIE (Ricerche industriali ed energetiche) l’integrazione degli impianti con attività commerciali e di somministrazione (negozi e bar) riguarda solo il 20 % dei punti vendita in Italia, contro percentuali che oscillano intorno all’80 % in Paesi come Francia, Regno Unito e Germania.
Ma il peso complessivo delle attività non oil - non solo quelle derivanti dall’inserimento nella rete di bar o negozi, ma ivi comprese quelle per tradizione integrate, quali lavaggi, piccole riparazione, vendita di accessori - non supera complessivamente il 5 % del reddito del gestore italiano. A sottolinearlo è stata la stessa divisione R&M dell’ENI, per bocca del suo direttore generale, Mario Taraborrelli, che in un’intervista alla “Stampa” ha citato il caso tedesco, dove il gestore ricava almeno il 50 % del suo reddito proprio dalle attività non oil, con la conseguenza di una maggiore competitività sui prezzi dei carburanti.
Un tema quanto mai di attualità nel nostro Paese, dove si è fatto serrato il dibattito sui prezzi e sul ruolo della grande distribuzione e dove - nonostante la legge 496/1999 avesse costituito i presupposti normativi per l’apertura all’integrazione dei servizi sulla rete carburanti - non si può dire che vi sia stata un’evoluzione significativa di queste opportunità (al tema dello sviluppo del non oil, in particolare della ristorazione, sarà dedicato un convegno).
E’ noto che l’attività di autolavaggio si è molto modernizzata negli ultimi anni, muovendo investimenti non solo tra i gestori delle stazioni di servizio. Infatti, secondo stime attendibili in italia al di fuori delle stazioni di servizio operano almeno 3000 punti di lavaggio, attrezzate con portali, tunnel o box per il lavaggio self in alta pressione.
E’ un segno della crescita dell’identità del settore anche la nascita di due associazioni (Federlavaggi e Assolavit)che si presenteranno ufficialmente ad oil&nonoil, patrocinando iniziative e organizzando incontri professionali.
Per risposndere alle esigenze di informazioni tecniche e gestionali gli organizzatori dedicano nella mattinata di lunedì tre seminari con due relatori internazionali (vedi specchietto dei semonari) al tema della gestione dell’impianto di lavaggio.
Per le aziende di trasporto pubblico e privato
La fiera è di sicuro interesse anche per i manager delle aziende di trasporto pubblico e privato. Il loro interesse è indirizzato verso molti prodotti presenti in fiera: erogatori, detergenti, serbatoi, impianti di autolavaggio.
La giornata di martedì 11 sarà un momento professionale particolarmente significativo grazie al seminario organizzato dall’Asstra. Per piccoli proprietari, cooperative o padroni di grandi flotte di autocarri l’occasione è imperdibile: a Oil&nonoil si possono selezionare novità su tutto quello che può interessare l’ordinaria gestione di pochi mezzi o di una flotta in termini di prodotti e servizi. Sono sicuramente più numerose di quanto si possa immaginare le soluzioni che a Oil&nonoil troveranno responsabili del parco mezzi di trasporto merci o persone o i semplici “padroncini” , non solo in termini di efficaci proposte per l’attività di tutti i giorni ma anche in termini di investimento sul medio e lungo periodo. Si pensi all’ampia area destinata agli autolavaggi, una sezione che non mancherà di soddisfare chi vede nel lavaggio “in proprio” il sistema migliore per ridurre i costi sempre più alti di un servizio proposto da terzi. “Un autolavaggio costa, ma nel tempo ripaga con gli interessi”, dicono i proprietari di flotte che hanno già adottato questa soluzione.
Convegni, seminari e incontri
Il programma definitivo e completo di convegni, seminari e incontri sarà diffuso con biglietto di invito e sarà pubblicato sul sito www.oilnonoil.it, dove saranno registrate eventuali variazioni fino all’apertura della fiera.
Gli appuntamenti che elenchiamo devono solo trovare un’armonica collocazione in rapporto ai seminari chiesti dalle aziende e alla disponibilità dei relatori.
Questi i temi:
- Convegno sulle stazioni multiprodotto, (benzina, gasolio e gas GPL e metano)
Oil non oil nelle leggi regionali con particolare attenzioneallo sviluppo della ristorazione sulla rete ordinaria; - Quali saranno gli assetti contrattuali del futuro?
- Un incontro sull’autolavaggio che avrà luogo lunedì, 10 aprile, dove parleranno:
il consulente americano Greg Byler autore di The Ultimate Carwash Business Plan (Il piano triennale d’investimento di un lavaggista) Paolo D’Anna : L’autolavaggio come centro di profitto nella stazione di servizio Manfred Aiglstorfer che parlerà dell’esperienza tedesca nell’autolavaggio.
Bernd Schnittler, segretario generale dell’ UPEI parlerà su: Gli operatori indipendenti negli stati membri della Unione Europea.
Martedì 11 aprile Oil&nonoil ospiterà un convegno speciale a cura dell’Asstra (l’Associazione di trasporto pubblico) sull’argomento La manutenzione del parco mezzi: evoluzioni e prospettive.
Orari di Apertura
9.00 - 18.00 (domenica e lunedì)
9.00 - 17.00 (martedì)













