Non ne possiamo più. Non ne possiamo più di raccontare ogni giorno ai nostri lettori di stupri, violenza, rapine ed aggressioni ad opera di cittadini stranieri, eppure… Eppure i fatti criminosi continuano, quasi che la città fosse un far west dove ognuno può infrangere, spesso impunito, la legge.

Stavolta è capitato ad una giovane studentessa, che alle sette di domenica mattina stava tornando a casa, ma sulla sua strada ha incontrato l’ennesimo delinquente, vile e feroce.

E’ stata addocchiata, seguita, poi gettata per terra, palpeggiata nella centralissima via Cavour, a pochi metri dall’Accademia militare, riuscendo a sventare la violenza sessuale solo grazie alle proprie urla e all’intervento dei residenti.

Sono state infatti le urla della ragazza, a svegliare alcuni residenti, che prima hanno cercato di far desistere l’aggressore, straniero, e poi hanno avvisato i carabinieri.

Solo la minaccia dell’arrivo dei militari ha fatto scappare il criminale, che ha liberato la ragazza.

Ora i carabinieri indagano, la speranza è quella di scoprire il colpevole e assicurarlo alla giustizia.