Anche l’Arci contro il lodo Alfano
Anche l’Arci di Modena si mobilita contro il Lodo Alfano, con una raccolta firme e banchetti nei circoli.
Anche l’Arci di Modena si mobilita per sostenere la raccolta di firme abrogative contro il Lodo Alfano, legge che, come si ricorderà, è stata approvata dal Governo Berlusconi nei primi giorni del suo insediamento e che rende impunibili e impuniti di fronte alla legge le quattro più alte cariche dello Stato tra cui il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
“Sono stati tanti i cittadini, i soci, i dirigenti di circolo che si sono resi disponibili a sostenere la raccolta di firme contro il cosiddetto Lodo Alfano” – dichiara Greta Barbolini, presidente del comitato provinciale Arci di Modena – “ perché è alta l’indignazione nei confronti di provvedimenti come il lodo Alfano che smantellano un principio molto semplice: la giustizia deve essere uguale per tutti, dal Presidente della Repubblica all’ultimo dei cittadini.”
“L’avere poi messo in prima linea, come si trattasse di una emergenza nazionale, il tema dell’impunibilità delle prime quattro cariche dello Stato invece di affrontare le difficoltà economiche in cui versano tante persone e famiglie è il segno di un modo arrogante di gestire l’onere/onore di amministrare la cosa pubblica più attento ai bisogni della casta che a quelli della gente normale”
La Costituzione Italiana si basa su alcuni principi fondamentali e tra questi il principio di uguaglianza, per il quale i Costituenti non previsero nessuna limitazione: il lodo Alfano invece, in spregio all’art. 3 della Costituzione che recita “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”, prevede la sospensione dei processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato (articolo 1, comma 1). In particolare la “Sospensione dei processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato. La sospensione opera per il Presidente della Repubblica, per il Presidente del Senato, per il Presidente della Camera, per il Presidente del Consiglio dei ministri. La sospensione opera dalla data di assunzione della carica o della funzione e si applica anche ai processi penali per fatti antecedenti l’assunzione della carica.”
La raccolta di firme che si concluderà l’8 gennaio 2009 con il deposito in Cassazione, seguirà il seguente calendario
Date banchetti:
GIOVEDI’ 20 NOVEMBRE: Modena VIBRA - CIRCOLO CULTURALE LEFT (via 4 novembre 40/L) dalle ore 22
SABATO 29 NOVEMBRE: Mirandola AQUARAGIA VENERDI 5 DICEMBRE: Carpi KALINKA













