Grande attesa a Modena, Carpi e Vignola per la quarta edizione del VIE Scena Contemporanea Festival, che si svolgerà dal 10 al 18 ottobre prossimi. 29 compagnie, 37 spettacoli, 4 debutti assoluti, 11 prime nazionali.

Il festival, che si svolgerà nel segno della memoria del regista Thierry Salmon nel decennale della scomparsa, offrirà eccezionali occasioni di incontro con alcuni protagonisti della scena teatrale internazionale, tra cui Peter Brook, Forced Entertainment ed Alain Platel.

Apre e accompagna il Festival per tutta la sua durata la mostra “Traces” che giunge a Modena (Teatro delle Passioni) dopo esser stata allestita a Bruxelles, città natale di Salmon. Da segnalare, in particolare, il debutto italiano del “movimento” dedicato all’Inferno del progetto sulla Divina Commedia di Romeo Castellucci e della Socìetas Raffaello Sanzio, presentato in anteprima al Festival di Avignone.

 

Una leggera nebbia e la scritta “ONREFNI” a illuminarsi ad intermittenza sul palco ad inizio spettacolo, come a dire che quello che si vede in scena è esattamente specchio di quello che si vive in platea, e che forse l’inferno è da questo lato della scritta. Il resto è da scoprire. A seguire VIE, in una coda post-festivaliera, Romeo Castellucci offrirà la lettura teatrale del Purgatorio (28 e 29 ottobre al Teatro Valli di Reggio Emilia). Successivamente, (dal 4 al 9 novembre alla Chiesa Santo Spirito di Cesena) Paradiso ci porterà in un universo di orizzonti ineffabili e sensibili, sulla traccia del testo dantesco, vero e proprio poema di luce ed illuminazione, di visibile ed invisibile, di compimento e mancanza.

Il programma completo lo trovate qui: http://www.viefestivalmodena.com/