Una volta venivano chiamate Zitelle, e farne parte era lo spauracchio delle ragazze in età da marito, adesso….Si chiamano single e, come Bridget Jones, passano sempre più disincantate tra una relazione e l’altra, con il corredo che ingiallisce, le amiche che si sposano, le cugine che diventano mamme e con una grande assenza: quella dell’uomo con la U maiuscola.

E’ questo il canovaccio dello spettacolo di Geppi Cucciari, attrice trentenne sarda reduce dal grande successo di Zelig e da un romanzo che ha venduto centinaia di migliaia di copie.

Stasera e domani al Michelangelo la risata, a volte un pò malinconica, è assicurata.

Geppi frequenta il palco (e le telecamere) dello storico Zelig dal 2002, e da un paio d’anni ha anche un suo show su sky (Geppy Hour). Inoltre presto la vedremo al cinema al fianco di Verdone, nel nuovo film del regista romano che uscirà il 7 marzo.