Per fortuna che siamo in piena Pianura Padana (dunque…non proprio in alta quota) e non sulle Alpi, o ai piedi del Cimone, sennò chissà cosa sarebbe successo.

A Modena e dintorni ieri sono caduti “ben” 5 centimetri di neve ma per un paio d’ore a girar per strada sembrava di essere in Siberia, o quanto meno nelle località montane nostrane.

Tamponameni, incidenti, strade piene di neve, marciapiedi ingombri e poi ancora code, ingorghi. Questo è quello che migliaia di cittadini (chi in auto, chi sui mezzi pubblici, chi andando al lavoro) hanno visto e vissuto sulle loro spalle.

Il Comune ed Hera invece minimizzano. Hera spiega che le 118 lame sgombraneve sono partirte alle 9.30, quando la neve cominciava ad “attaccare” a terra e che quella di ieri è stata “una prova per testare i sistemi di prevenzione contro la neve”.

Piazza Grande sostiene invece che Modena ha risposto bene alla situazione, e che i disagi alla circolazione sono stati “quelli che ogni nevicata inevitabilmente si porta dietro”.

Sarà, ma sono centinaia i modenesi che hanno protestato e che hanno subito disagi, lamentando scarsa tempestività dei mezzi e mancanza di prevenzione, sopratutto a fronte del fatto che il peggioramento dellle condizioni meteo era stato ampliamente annunciato, anche dalla protezione civile.

Ogni volta che la neve scende nel modenese come ieri mattina la memoria và alle “storiche” nevicate degli anni passati, quando la città (e tutto il comprensorio) andò davvero in tilt.

Insomma, questo giro ce la siamo cavata non troppo male, ma… Erano pur sempre 5 centimetri!