E’ stato lo scandalo sexy del mese, il presidente della Fia Max Monsley ripreso in un lungo video, pubblicato anche sul web, durante un’orgia con cinque prostitue in versione nazi.

Monsley non smentisce l’accaduto, ma difende se stesso parlando di un complotto e negando ogni accusa di simpatie naziste.

Il presidente Fia ha inviato anche all’assemblea dell’associazione una lettera di scuse dove si proclama imbarazzato ma allo stesso momento dichiara che intende difendersi in tutte le sedi opportune, per l’invasione immotivata della sua privacy e per i danni d’immagine subiti.

Ma i problemi per il patron Fia non sono finiti, e ora dovrà affrontare le magagne pratiche che il suo operato ha provocato: Ecclestone e il principe del Bahrein, la prossima tappa del mondiale di F1, infatti hanno già definito Monsley un ospite indesiderato, invitandolo a non prensenziare al prossimo Gp.

Insomma, oltre la beffa…Anche il danno.