Una storia infinita quella dei fotored e dei nuovi T-Red (i controlla-semafori intelligenti attivi 24 ore su 24). Mentre in Comune si discute se continuarne o meno l’uso l’opposizione denuncia come per il palazzo municipale l’unica preoccupazione sia quella di fare cassa, nel frattempo però c’è una piccola soddisfazione per i cittadini modenesi: con grande senso di democrazia il Fotored ha immortalato anche… Il Sindaco!

A svelare la notizia il consigliere di Forza Italia, Adolfo Morandi, che ha raccontato come Giorgio Pighi sia stato “pizzicato” dal fotored della Madonnina e abbia ricevuto, come migliaia dei modenesi che amministra, una bella multa.

Tornando al palazzo municipale però, si scopre che il Comune, dopo la fase sperimentale terminata in dicembre, stà pensando di spostare i T-Red, e addirittura di non rinnovare il servizio.

Forse i modenesi, dopo anni di controlli, sono diventati coscienziosi e ligi al volante? Certo che no! Il motivo è, pare, puramente economico: a differenza dei “vecchi” fotored i nuovi T-Red sarebbero “colpevoli” di fare meno multe, talmente poche da far pensare al loro spostamento (verso incroci più “redditizi”) . A sostegno del Comune si schiera Graziano Pini, asserendo che “il vero deterrente per gli automobilisti è la paura di essere multati, e dunque occorre installare gli apparecchi dove è più alta la probabilità di infrazioni”.

Alza la voce anche l’opposizione, che attraverso Morandi di Forza Italia, sostiene come i T-red siano usati solo per far cassa alle spalle dei cittadini.

Stesso tono anche per Cna, che ricorda come la prevenzione si basi sulla pubblicizzazione dell’attività di controllo, e si chiede perchè, a differenza di quello che accade per la polizia, il Comune non comunichi tempestivamente le postazioni degli autovelox.

Insomma, avranno multato anche il Sindaco, ma la battaglia sui T-red continua, scommettiamo?